Discussione:
[Lungo] ancora Alto Volume contro Sistemi Abbreviati
(troppo vecchio per rispondere)
Hornet
2003-07-11 08:42:36 UTC
Permalink
Avrei avuto tanti post da spedire nel thread "testimonianze", ma preferisco
spedire solo questo per esprimere ciò che penso.

Quello che non è stato affrontato e che merita una considerazione primaria è
il concetto di *progressione nel tempo*.

E' assurdo paragonare - come fa Manga - un neofita che parte da un
allenamento alto volume con un neofita che parte da un allenamento
abbreviato.

Quali sono le esigenze e gli obiettivi primari hai quali deve dare
importanza una persona che entra per la prima volta in palestra?
- Imparare la corretta tecnica di esecuzione degli esercizi
- Miglioramento della coordianzione motoria e del sistema nervoso
- Imparare ad esprimere un'alta intensità (escludendo questa verrebbero meno
i meccanismi di crescita)
- Avere la capacità di aumentare il carico settimana dopo settimana

Ovviamente alimentazione e riposo dovranno essere in ordine, ma questo
diamolo per scontato e concentriamoci sul solo metodo di allenamento.

Quale tipo di allenamento può rispondere meglio a questo esigenze?
Certamente il BII: una manciata di esercizi multiarticolari che coinvolgono
tutti i muscoli bersaglio e indirettamente i sinergici, sessioni brevi, poco
tempo da dedicare alla palestra durante la settimana.
Le novità per chi inizia ad allenarsi sono già tante: imparare gli esercizi,
interpretare la stanchezza e gestire il riposo, modificare l'alimentazione,
organizzare le sessioni e i giorni dedicati all'allenamento, ecc.ecc...

Un allenamento ad alto volume quindi non solo alimenterebbe ancora più la
confusione - gli esercizi da imparare sono troppi e troppo complessi, il
tempo dedicato alla palestra sarebbe almeno il doppio, ecc.. - ma
richiederebbe una capacità di concentrazione e di recupero che un neofita
non ha ancora maturato.

MA tutto questo discorso è valido i primi mesi o i primi anni; se i carichi,
la determinazione, la costanza e la passione nel farattempo saranno
maturati, ahimè tutto questo non sarà più sufficiente.

A questo punto è bene considerare la progressione nel suo intero concetto.
Concentrarsi sul solo aumento del carico è ovviamente limitante; gli
esercizi multiarticolari ci permetteranno si di ottenere massa più o meno
distribuita, ma poter per raggiungere un vero *fisico da bodybuilder* sono
decisamente insufficienti.

Quali altri fattori ci possono permettere di ottenere altri stimoli?
Certamente l'aumento di volume.
Badate bene, non nesistono solo i sistemi abbraviati e i sistemi ad alto
volume, *esistono anche i sistemi a medio volume*.

Per aumento di volume intendo si l'aumento delle serie/rip, ma fondamentale
è anche il concetto di "scomposizione muscolare".
Vediamo su cosa si concentrano gli esercizi principe:
- la panca è indirizzata ai fasci centrali del pettorale
- le trazioni alla sbarra al gran dorsale
- lo squat ad un particolare vasto mediale o laterale del quadricipite (a
seconda dell'apertura delle gambe)
E' ovvio che questi esercizi pur essendo i pilastri dell'allenamento qualche
lacuna la lasciano.

Come avevo già scritto in altri post, dopo una determinata anzianità di
allenamento ci si renderà conto che oltre ai fasci dei pettorali centrali
esistono quelli superiori e inferiori, oltre ai quadricipiti esitono i
femorali e gli adduttori, oltre al gran dorsale esiste anche il trapezio e i
lombari, oltre ai bicipiti esitono anche gli avambracci.

Al contrario dei sostenitori degli allenamenti abbreviati, io asserisco che
mentre un neofita non è in grado di gestire una tale quantità e qualità di
allenamento (per i motivi che ho espresso prima) un atleta avanzato (e
maturo) è in grado di farlo.

Ultima considerazione: non si può dire ad un BIIista "prova l'alto volume" o
ad un volumista (mi si passi il termine :) "prova i sistemi abbreviati".
Passare da un sistema all'altro implicherebbe una lenta e programmata
organizzazione dei carichi, del volume e della densità dell'allenamento, non
certo fattibile - o perlomeno non indicativa ai fini dell'analisi del
risultato - da un giorno all'altro.

Tutti questi ragionamenti che ho espresso sono riassumibili in una parola
che semplicemente io chiamo *progressione*.

Buona crescita
Hornet
Hornet
2003-07-11 12:22:13 UTC
Permalink
Se deve imparare la corretta esecuzione degli esercizi come può
farlo decentemente facendo 1-2 serie per esercizio una volta ogli 7
giorni?

1-2 serie siamo ai concetti estremi di Mentzer!
Io parlavo delle tipiche tabelle che pubblica SMcR per i principianti da 2-3
serie per gruppo da 8 a 15 rip precedute da un buon riscaldamento.
Tabelle che guarda a caso non cambiano tanto da neofita a avanzato...

In effetti il tuo ragionamento e' piu' mirato ad uno che e' appena entrato
in palestra (ai quali suggerisco di prendere confidenza prima con le
macchine), il mio discorso era rivolto agli atleti di un gradino appena
superiore, cioe' quelli che iniziano a prendere in mano manubri e bilanceri.

Ciao!!
Hornet
Massimo B.
2003-07-11 12:49:07 UTC
Permalink
Post by Hornet
Se deve imparare la corretta esecuzione degli esercizi come può
farlo decentemente facendo 1-2 serie per esercizio una volta ogli 7
giorni?
1-2 serie siamo ai concetti estremi di Mentzer!
Io parlavo delle tipiche tabelle che pubblica SMcR per i principianti da 2-3
serie per gruppo da 8 a 15 rip precedute da un buon riscaldamento.
Si si...daccordissimo! Il mio era un discorso generale non rivolto a quanto
avevi scritto tu prima.
Post by Hornet
In effetti il tuo ragionamento e' piu' mirato ad uno che e' appena entrato
in palestra (ai quali suggerisco di prendere confidenza prima con le
macchine), il mio discorso era rivolto agli atleti di un gradino appena
superiore, cioe' quelli che iniziano a prendere in mano manubri e bilanceri.
Su questo non ho le idee molto chiare. Da una parte propenderei per
l'utilizzo immediato di pesi liberi da parte dei principianti assoluti,
mentre dall'altra riconosco che questo tipo di gradualità possa avere un
senso.

Una curiosità. Parli per esperienza diretta, ovvero sei istruttore in
qualche palestra?

Ciao!!!

Massimo

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Hornet
2003-07-11 15:28:26 UTC
Permalink
"Massimo B." <***@freemail.it> ha scritto nel
messaggio
Post by Massimo B.
Una curiosità. Parli per esperienza diretta, ovvero sei istruttore in
qualche palestra?
LOL, no... per carità l'istruttore lo lascio fare a chi ha il diplomino ;-)
Per di più non avrei certo la pazienza e il tempo di seguire qualcuno.

Diciamo che ho avuto la fortuna di incontrare anni fa gentre in gamba che mi
ha portato sulla retta via, ma allo stesso tempo mi sono fatto una buona
cultura sui libri e un discreto mazzo in palestra cercando sempre di mettere
in pratica le diverse teorie.
Resto sempre dell'idea che il migliore istruttore per noi stessi e'.... noi
stessi!

Ciao
Hornet
Manga
2003-07-11 22:03:20 UTC
Permalink
Post by Hornet
Diciamo che ho avuto la fortuna di incontrare anni fa gentre in gamba che mi
ha portato sulla via del retto,
Un quoting sporco ogni tanto migliora la vita. :-)
Orsù, sorridiamo tutti insieme... :-)
Post by Hornet
Resto sempre dell'idea che il migliore istruttore per noi stessi e'.... noi
stessi!
Sono d'accordo, anche se non è sempre vero (vedi il ragazzino che legge
l'allenamento di Wheeler su Flex e lo replica).

Manga (che replicò l'allenamento di Fux)
Hornet
2003-07-12 13:43:37 UTC
Permalink
Post by Manga
Post by Hornet
Diciamo che ho avuto la fortuna di incontrare anni fa gentre in gamba
che
Post by Manga
mi
Post by Hornet
ha portato sulla via del retto,
Un quoting sporco ogni tanto migliora la vita. :-)
Orsù, sorridiamo tutti insieme... :-)
LOL... ammetto che questa ti è riuscita bene, per sicurezza ho ricontrollato
il mio post "originale"!

Ciao
Hornet
Massimo B.
2003-07-14 07:09:50 UTC
Permalink
Post by Hornet
messaggio
Post by Massimo B.
Una curiosità. Parli per esperienza diretta, ovvero sei istruttore in
qualche palestra?
LOL, no... per carità l'istruttore lo lascio fare a chi ha il diplomino ;-)
Sono già una rarità quelli con il "diplomino". [;-)]

Ciao!!!

Massimo

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
sazab
2003-07-11 20:19:05 UTC
Permalink
Post by Hornet
MA tutto questo discorso è valido i primi mesi o i primi anni; se i carichi,
la determinazione, la costanza e la passione nel farattempo saranno
maturati, ahimè tutto questo non sarà più sufficiente.
A questo punto è bene considerare la progressione nel suo intero concetto.
Concentrarsi sul solo aumento del carico è ovviamente limitante; gli
esercizi multiarticolari ci permetteranno si di ottenere massa più o meno
distribuita, ma poter per raggiungere un vero *fisico da bodybuilder* sono
decisamente insufficienti.
Quali altri fattori ci possono permettere di ottenere altri stimoli?
Certamente l'aumento di volume.
Badate bene, non nesistono solo i sistemi abbraviati e i sistemi ad alto
volume, *esistono anche i sistemi a medio volume*.
Prima di rispondere a questa tua ne approfitto per presentarmi: mi
chiamo Marco, 30 anni, oramai prossimo alla Laurea in Medicina e
Chirurgia, pratico BB da diversi anni, ma solo ultimamente (da 2 anni)
in maniera più seria. Infatti dopo non aver ottenuto grandi risultati
ho iniziato a leggere e studiare qualcosa sui metodi di allenamento
(aiutato anche dalla mia ragazza che è istruttice di BB in palestra) e
ho trovato veramente affascinante l'idea del metodo BIIO. Ho quindi
acquistato il libro di Tozzi e ho iniziato a seguire i suoi dettami, in
associazione ad una dieta a Zona. In breve tempo la forza è molto
migliorata, inizialmente non ho guadagnato peso, ma ho diminuito
nottevolmente la massa grassa. Attualmente peso 70 Kg per 172 cm con
circa il 13% di grasso, secondo una bilancia con impedenziometro BIA
(TBF 300 della Tanita) e allo specchio sono molto meglio (ero 5 Kg in
meno e circa il 20 % di grasso), i miei "records" personali sono Squat
155 Kg, Stacco 130 Gk, Panca piana 98 Kg.

Detto questo passo alla risposta al tread: è circa 1 anno che leggo
questo NG e veramente non capisco questa diattriba. Il metodo BIIO,
secondo me, è ottimo per aumentare la forza, ma questo metodo fa parte
solo di un momento della programmazione annuale, infatti anche Tozzi nel
suo libro quando parla del periodo agonistico, cambia l'allenamento:
infatti nella tabella Qualità 1 (pag. 186-188) aumenta notevolmente il
volume
E vi posso assicurare che quando si inizia quel periodo l'aspetto fisico
si modifica notevolmente!

In palestra in molti si sono accorti del mio diverso modo di allenarmi e
alcuni hanno chiesto di allenarsi assieme a me, e io ho accettato di
buon grado, anche per vedere gli effettti del BIIO su altre persone: non
tutti riescono a reggere all'intensità dell'allenamento, ma quelli che
resistonono almeno 6 mesi di risultati ne vedono eccome! I risultati
migliori sin ora gli ha ottenuti il ragazzo che per primo ha iniziato ad
allenarsi con me: ha 39 anni e da molti anni era bloccato con i
risultati (seguiva ALTO Volume), in circa un anno ha guadagnato 3 Kg ed
è dimagrito: ora pesa circa 90 Kg per 187 con il 15 % di grasso.

Concludendo: il metodo BIIO o altri metodi simili con una buona
periodizzazione sono ottimi non solo per i principianti, ma anche per
tutti coloro che sono, per qualsiasi motivo, ad uno stallo: incrementano
tremendamente la forza, insegnano ad eseguire perfettamente importanti
esercizi multi-articolari, e danno una "disciplina" da seguire. Certo
che chi pensa di migliorare indefinivamente solo con un metodo ad alta
intensità, secondo me, sbaglia, deve sempre esserci nella
periodizzazione un momento in cui si passa ad una forma ad alto volume.
Analogamente chi chi pensa di progredire solo con un metodo ad alto
volume prima o poi si troverà ad uno stallo e dovrà introdurre un
periodo di intensificazione dell'allenamento per guadagnare forza da
poter poi riversare nell'alto volume!

Infine un'ultima considerazione: non siamo tutti uguali ciascuno di noi
deve trovare la sua strada di allenamento, e non mi sembra giusto
affermare che un metodo è migliore di un altro! Se state ottenendo buoni
risultati con il metodo che state seguendo : perseverate! Se vi siete
bloccati, invece, inserite un ciclo o due dell'ALTRO (metodo),
probabilmente tornerete a progredire. :-)

Ciao a tutti,
Marco Z.

PS Sto incrociando le dita, spero di non essere troppo insultato per
quanto detto! :-P
Manga
2003-07-11 22:06:50 UTC
Permalink
Post by sazab
PS Sto incrociando le dita, spero di non essere troppo insultato per
quanto detto! :-P
Il tuo mi è sembrato un intervento piuttosto interessante, e ha il merito di
chiarire delle caratteristiche del BIIO (quello di Tozzi, intendo) che
anch'io non avevo riportato.
A proposito, complimenti per i risultati.

Manga
frick
2003-07-11 23:18:38 UTC
Permalink
Post by Manga
Il tuo mi è sembrato un intervento piuttosto interessante, e ha il merito di
chiarire delle caratteristiche del BIIO (quello di Tozzi, intendo)
cioe` tutti gli anni di polemica, articoli, blabla` rivoluzionari
ecc. si riducono ad uno schema e un metodo di periodizzazione? la
rivoluzione quale sarebbe?
Enrico Quaglia
2003-07-11 23:17:03 UTC
Permalink
Post by frick
cioe` tutti gli anni di polemica, articoli, blabla` rivoluzionari
ecc. si riducono ad uno schema e un metodo di periodizzazione? la
rivoluzione quale sarebbe?
Lol. La rivoluzione sta nel fatto che se prima si cresceva, ora non più :-)

Saluti,

Enrico Quaglia
Videoarts - Torino
Vice Campione Italiano Natural AINBB-FIF pesi massimi
*** Sito ufficiale di ISP http://web.tiscali.it/it.sport.palestra/***
Hornet
2003-07-12 15:54:02 UTC
Permalink
Post by frick
la
rivoluzione quale sarebbe?
Che non devi più pensare con la tua testa.
Devi solo seguire tutti i cicli di allenamento (serie, rip e tempi di pausa
alla lettera) settimana dopo settimana senza stare a preoccuparti di cosa
stai facendo :-)

Hornet
Hornet
2003-07-12 10:53:35 UTC
Permalink
"sazab" <***@libero.it> ha scritto nel messaggio

-CUTTO TUTTO-

PREMESSA:
La tua presentazione è stata talmente perfetta che sembra quasi finta.
Qui sul NG non abbiamo l'abitudine di fidarci di chi spunta dal nulla e al
primo post ci racconta "ho visto il miracolo".
Scusa il mio tono diffidente e malizioso, ma come sai internet è popolato
anche da simpatiche figure che sia chiamano troll e da persone che hanno i
più svariati interessi.
Chi mi dice che tu non sia uno che abbia tutto l'interesse a vendere il
libro del Tozzi?
Scusa se questa premessa ti sembrerà poco seria ma sul ng ho sempre avuto
l'abitudine, fin dal primo post, di parlare senza peli sulla lingua e senza
ipocrisia.
Tu inizia a partecipare almeno con un post ogni tanto e i miei timori
svaniranno senza dubbi.
Post by sazab
insegnano ad eseguire perfettamente importanti
esercizi multi-articolari, e danno una "disciplina" da seguire.
Inizio il mio discorso partendo da questa frase che ritengo il punto nodale
della questione.
"Il metodo di Tozzi da' una disciplina da seguire".
Guarda la disciplina è scontato che ci sia in tutti gli atleti e in tutti i
sistemi; usando quel termine mi viene da pensare che questa disciplina e
determinazione tu non l'abbia mai avuta.
Hai parlato del tuo modo attuale di allenarti ma te ne sei ben guardato dal
raccontarci come ti allenavi prima; ti sei mai fermato cercando di capire
cosa in quello che facevi non stava funzionando?
Avevi semplicemente bisogno di uno che ti prendesse per la manina e ti
accompagnasse come si può fare con uno che non è capace di seguire la
propria strada da solo perchè privo delle basi ed esperienze che devono
condurlo al risultato voluto.

Purtroppo da sempre ci sono stati vari "tecnici" che si sono presentati e
hanno proposto il sistema miracoloso. A questi hanno dato retta i tanti
disperati privi della minima nozione tecnica convinti dei poteri
taumaturgici del guru del momento.
Post by sazab
Infine un'ultima considerazione: non siamo tutti uguali ciascuno di noi
deve trovare la sua strada di allenamento, e non mi sembra giusto
affermare che un metodo è migliore di un altro!
*Un sistema su un libro che ti indichi cosa fare e quando farlo (senza
considerare minimamente fattori quale tempo ed esigenze del singolo atleta)
è destinato al fallimento*.
Quello di Tozzi è *un'accozaglia* di cicli di allenamento fatti con lo
stampino e disposti uno dopo l'altro; l'aspetto volutamente molto complicato
gli fa guadagnare un'aura senz'altro seria e scientifica, ma ben lontana dal
definirsi un sistema che prevede una progressione e quindi un miglioramento;
tanto meno dal definirsi un sistema che renda l'atleta autonomo e capace di
gestirsi con consapevolezza l'allenamento *anno dopo anno*.
L'atleta deve seguire *passivamente* quello che il libro dice: una cosa del
genere detta su questo ng (che è frequentato da utenti maturi) non puo' far
altro che scatenare una grassa risata.
La progressione come invece andrebbe affrontata è ben altra cosa. Nel mio
post che ha aperto il thread è trattata in maniera molto marginale ed è
piena di molti ulteriori aspetti.
Il concetto base è comunque: prevedere un progressivo aumento dell'intensità
e del volume di allenamento considerandoli nel fattore tempo. Chi comprende
appieno questo concetto può partire da zero e, se ha le giuste basi
tecniche, puo' andare avanti *decenni* senza che nessuno gli dica: "questo
trimestre fai il ciclo di forza e quello dopo fai quello di massa"
(assolutamente ridicolo).

Ultimo concetto: non esiste il metodo "alto volume", o meglio quello è il
risultato a cui arriva dopo *anni e anni* di allenamento l'atleta avenazato,
poichè prima ci sarà stato il "basso volume", il "medio volume".
Mi piacerebbe non sentire più che qualcuno affermi: ho iniziato con "l'alto
volume" e non ho ottenuto risultati; se avete compreso il mio ragionamento
sapete a cosa mi riferisco.

Buona crescita
Hornet
Manga
2003-07-12 11:16:58 UTC
Permalink
Post by Hornet
Quello di Tozzi è *un'accozaglia* di cicli di allenamento fatti con lo
stampino e disposti uno dopo l'altro; l'aspetto volutamente molto complicato
gli fa guadagnare un'aura senz'altro seria e scientifica, ma ben lontana dal
definirsi un sistema che prevede una progressione e quindi un
miglioramento;

Se non hai letto il libro e stai formulando critiche di questo genere,
davvero non ho parole.
Dimmi che non è così, per favore.

Manga
Hornet
2003-07-12 13:43:42 UTC
Permalink
Post by Manga
Se non hai letto il libro e stai formulando critiche di questo genere,
davvero non ho parole.
Dimmi che non è così, per favore.
Sono stato uno dei primi ad ordinarlo appena uscì, l'ho letto e riconsultato
con attenzione diverse volte.
Ora sta nella mia libreria a prendere polvere da molti mesi.

Mi raccomando rileggi i miei post con attenzione, li ho scritti rivolgendomi
principalmente a te.

Ciao
Hornet
Hornet
2003-07-21 06:48:47 UTC
Permalink
Hornet <***@_._> wrote in message
- cut -
Post by Hornet
Tu inizia a partecipare almeno con un post ogni tanto e i miei timori
svaniranno senza dubbi.
- cut -

c.v.d.
sazab
2003-07-21 17:59:04 UTC
Permalink
Post by Hornet
- cut -
Post by Hornet
Tu inizia a partecipare almeno con un post ogni tanto e i miei timori
svaniranno senza dubbi.
- cut -
c.v.d.
Ti avevo risposto, ma devo aver sbagliato qualcosa nell'invio, poi non
ho potuto ricontrollare per un po' causa esame.
Post by Hornet
-CUTTO TUTTO-
La tua presentazione è stata talmente perfetta che sembra quasi finta.
Qui sul NG non abbiamo l'abitudine di fidarci di chi spunta dal nulla e al
primo post ci racconta "ho visto il miracolo".
Ti ho semplicemente raccontato in modo sucinto la mia esperienza
cercando di essere preciso (che per giunta non ha nulla del
miracoloso!), poiché ho notato che talvolta attaccate qualcuno solo per
errori di ortografia, grammatica o qunt'altro e, almeno nella
presentazione, volevo essere chiaro.
Post by Hornet
Scusa il mio tono diffidente e malizioso, ma come sai internet è popolato
anche da simpatiche figure che sia chiamano troll e da persone che hanno i
più svariati interessi.
Chi mi dice che tu non sia uno che abbia tutto l'interesse a vendere il
libro del Tozzi?
Scusa se questa premessa ti sembrerà poco seria ma sul ng ho sempre avuto
l'abitudine, fin dal primo post, di parlare senza peli sulla lingua e senza
ipocrisia.
Tu inizia a partecipare almeno con un post ogni tanto e i miei timori
svaniranno senza dubbi.
Ho già risposto in passato ma, un po' per le risposte agrressive e non a
tono, ed un po' perchè in questo NG i tread muoiono in pochi giorni
(causa studio riesco a leggervi ogni 3-4 giorni), faccio fatica a
seguirvi. Cercerò di partecipare di più :-)
Post by Hornet
Post by Hornet
insegnano ad eseguire perfettamente importanti
esercizi multi-articolari, e danno una "disciplina" da seguire.
Inizio il mio discorso partendo da questa frase che ritengo il punto nodale
della questione.
"Il metodo di Tozzi da' una disciplina da seguire".
Guarda la disciplina è scontato che ci sia in tutti gli atleti e in tutti i
sistemi; usando quel termine mi viene da pensare che questa disciplina e
determinazione tu non l'abbia mai avuta.
Hai parlato del tuo modo attuale di allenarti ma te ne sei ben guardato dal
raccontarci come ti allenavi prima; ti sei mai fermato cercando di capire
cosa in quello che facevi non stava funzionando?
Prima ho fatto un po' come fanno tutti sono andato in palestra e ho
seguito le tabelle propostemi dall'istruttore di turno: molto simili ad
un sistema a medio-alto volume (3-4 esercizi da 3 serie per gruppo
muscolare). Ma il mio problema principale è sempre stato quello di
aumentare di peso oltre che di volume, poichè sono stato sepre
longilineo seppur con un filo di "panzetta". Con questi metodi sono
riuscito a mettere un po' in evidenza i muscoli ma senza aumentare di
massa!
Post by Hornet
Avevi semplicemente bisogno di uno che ti prendesse per la manina e ti
accompagnasse come si può fare con uno che non è capace di seguire la
propria strada da solo perchè privo delle basi ed esperienze che devono
condurlo al risultato voluto.
Purtroppo da sempre ci sono stati vari "tecnici" che si sono presentati e
hanno proposto il sistema miracoloso. A questi hanno dato retta i tanti
disperati privi della minima nozione tecnica convinti dei poteri
taumaturgici del guru del momento.
Post by Hornet
Infine un'ultima considerazione: non siamo tutti uguali ciascuno di noi
deve trovare la sua strada di allenamento, e non mi sembra giusto
affermare che un metodo è migliore di un altro!
*Un sistema su un libro che ti indichi cosa fare e quando farlo (senza
considerare minimamente fattori quale tempo ed esigenze del singolo atleta)
è destinato al fallimento*.
Quello di Tozzi è *un'accozaglia* di cicli di allenamento fatti con lo
stampino e disposti uno dopo l'altro; l'aspetto volutamente molto complicato
gli fa guadagnare un'aura senz'altro seria e scientifica, ma ben lontana dal
definirsi un sistema che prevede una progressione e quindi un miglioramento;
tanto meno dal definirsi un sistema che renda l'atleta autonomo e capace di
gestirsi con consapevolezza l'allenamento *anno dopo anno*.
L'atleta deve seguire *passivamente* quello che il libro dice: una cosa del
genere detta su questo ng (che è frequentato da utenti maturi) non puo' far
altro che scatenare una grassa risata.
Scusami ma questo in parte contraddice quanto da te affermato in un
l'altra risposta: che hai letto attentamente il libro!
Infatti le parti più interessanti del libro (che ammetto non è perfetto,
ma ha avuto nel mio caso il merito di insegnarmi i concetti della
periodizzazione) non sono tanto le tabelle di allenamento, quanto di
spiegare in modo chiaro un modo di allenarsi, poi è chiaro che ciscuno
se lo adatta alle propie necessità. Anzi il difetto del libro è propio
quello di dare la "pappa pronta", ma secondo me è funzionale alla
spiegazione del suo metodo.

Non vorrei con questo sembrare troppo pro-Tozzi, parlo solo per la mia
esperienza e posso solo dire che mi ha aiutato a capire ed appassionarmi
di più al BB in un momento in cui ormai disperavo nel poter in alcun
modo migliorare.
Post by Hornet
La progressione come invece andrebbe affrontata è ben altra cosa. Nel mio
post che ha aperto il thread è trattata in maniera molto marginale ed è
piena di molti ulteriori aspetti.
Il concetto base è comunque: prevedere un progressivo aumento dell'intensità
e del volume di allenamento considerandoli nel fattore tempo. Chi comprende
appieno questo concetto può partire da zero e, se ha le giuste basi
tecniche, puo' andare avanti *decenni* senza che nessuno gli dica: "questo
trimestre fai il ciclo di forza e quello dopo fai quello di massa"
(assolutamente ridicolo).
Non credo che nessuno di noi nasca "imparato", quindi poiché non ho
trovato qualcuno che mi spiegasse come costruire una tabella di
allenamento per me efficace, mi è stato utile trovare un testo come il
libro di Tozzi. Ripeto che non è la Bibbia, né è privo di difetti, ma
per me è stato utile, ed ora sono in grado di costruire una tabella "per
me utile", discostandomi anche molto dal testo in questione. Ma ripeto
trovo utile la filosofia di mantenere ciò che funziona, scartare ciò che
non funziona e quindi sperimentare cose nuove, senza demonizzare a
priori un metodo.
Post by Hornet
Ultimo concetto: non esiste il metodo "alto volume", o meglio quello è il
risultato a cui arriva dopo *anni e anni* di allenamento l'atleta avenazato,
poichè prima ci sarà stato il "basso volume", il "medio volume".
Mi piacerebbe non sentire più che qualcuno affermi: ho iniziato con "l'alto
volume" e non ho ottenuto risultati; se avete compreso il mio ragionamento
sapete a cosa mi riferisco.
Su questo ti dò ragione, in fatti col tempo sto osservando che raggiunta
una certa intensità, diventa produttivo introdurre cicli ad alto
volume. Ma nel mio caso ho visto che provocano una rapida perdita della
forza, quindi programmo l'allenamento alternado ciclio di forza (con
sistemi abbreviati) a cicli di massa/ipertrofia con sistemi simili
all'alto volume, e con il tempo sto riuscendo ad accorciare i cilci di
forza a favore di quelli a più alto volume. Con me questo sembra funzionare!

Saluti a tutti,
Marco Z.

P.S. Questa volta mi è andata bene,! e se le risposte rimarranno su
questo tono, penso che cercherò di partecipare di più alle discussioni
(pur nelle difficoltà datemi dalla mancanza di tempo)

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